Il Social Pub “Lupi & Agnelli”

Una eccezione, una scelta coraggiosa. «L’educazione è cosa di cuore» – sosteneva Don Bosco, un uomo che non esitò mai ad andare controcorrente.

Nell’ambito ecclesiastico, e non solo, i pareri non sono tutti espressamente favorevoli in merito all’in-solita iniziativa di aprire un social pub negli spazi di un oratorio.

Eppure, da circa due anni, il coraggio di don Francesco Preite (Direttore dell’Istituto Salesiano di Bari, di origini potentine) oltrepassa le opinioni contrastanti e sfida le oggettive difficoltà di una realtà piuttosto complessa, quella di un quartiere “vivace”, come il quartiere “Libertà” di Bari. Una sfida fatta di azioni concrete, non di parole. Proprio nei luoghi della città, dove i riflettori sono spenti, l’ozio, il tedio, la disperazione prendono il sopravvento, trascinandosi imprudentemente nella delinquenza, in un vortice senza ritorno. Spesso sono proprio i più piccoli, ragazzini tra gli 11 e i 21 anni, le vittime di queste dinamiche amare. È solo dando luce, stimoli continui e positivi, speranza e l’esempio di una via alternativa che si può immaginare di coinvolgere, sollevare, condurre al bene, cambiare, salvare.

Nasce così Lupi & Agnelli, un luogo accogliente, all’interno della struttura salesiana di Bari, vestito esattamente come prevede l’attuale concezione di “pub”, funzionale e colorato, pronto ad essere un punto di aggregazione dove vivere la dimensione dello stare insieme in giovialità, promuovendo un consumo responsabile degli alcolici, in particolare di birra; un luogo che, nel caso specifico, affonda le sue radici nel 1634 in Germania, all’inizio del XVII secolo, a Monaco di Baviera, tra i frati del convento  Neudeck ob der Au dell'ordine dei Minimi, detti in tedesco “paolani”, dal nome della città di origine del fondatore dell'ordine.

Questa realtà ispirata ad un sogno di Don Bosco, alla percezione del bene in ognuno di noi e al tema della possibile convivenza del lupo con l’agnello, del riconoscimento del lupo che dobbiamo redarguire, dietro l’agnello che è dentro ognuno di noi, vive essenzialmente di eventi socio-culturali e mira a diventare un vero e proprio punto di riferimento, un contenitore socio-culturale, luogo di espressione artistica e promozione della creatività.

Benedetto da don Luigi Ciotti, in una delle sue visite alla struttura salesiana nel corso della sua importante campagna incentrata sulla legalità, il social pubLupi & Agnelli” di Bari ha già accolto diverse espressioni culturali importanti di stampo sociale, tra cui le presentazioni dei libri: Amira - Storia di una mezzosangue di Nicole Cascione, Buio e Luce - Alzate gli occhi al cielo di Fabio Salvatore, Nelle curve del silenzio di Antonio Giampietro, Un granello di colpa di Antonella Caprio e Daniela Ciriello, con il prezioso intervento di Antonio La Scala, presidente dell’Associazione Penelope (Associazione nazionale dei parenti e degli amici delle persone scomparse).

È stato teatro di eventi musicali con gli 1.21 Gigowatt (band con repertorio di colonne sonore tratte dai più coinvolgenti film degli anni ‘80), Varie abilità musicali in concerto(progetto socio-musicale volto all’inclusione, prodotto dai docenti del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, Antonio Demarco e Adriana De Serio).

Ancora, ha ospitato la promozione di artisti locali come la cantautrice barese Rebecca Fornelli, impegnata nella preparazione del suo concerto, il talentuoso chitarrista fingerpicking Danny Trent, in programma con il suo lavoro discografico “Two Homes”, presto anche in Canada, la sua seconda casa.

Per il prossimo autunno è prevista una felice cooperazione con Radio Panetti, un’altra importante realtà socio-culturale, in fervore, con il sostegno di Antonio Curci.

 

Lucia Chianura

(luciachianura@gmail.com)

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