Anniversario ExAllievi 24 giugno 2021

venerdì 25 giugno 2021

Per celebrare i 151 dalla nascita dell'associazione "Ex allievi/e Don Bosco", nata il 24 giugno 1870, si è tenuto nel pomeriggio di ieri, nell'Oratorio Salesiano Redentore di Bari, la "Festa dell'ex allievo/a di Don Bosco", organizzata dall'unione degli ex allievi e allieve Don Bosco"Stefano Speranza".

L'evento è stato trasmesso da canale 7 e in streaming sul portale www.canale7.tv .

L'evento ha avuto inizio alle 16:45, con l'incontro con l'amministrazione, nella Sala Giunta del Comune di Bari, dove c'è stata la presentazione al sindaco delle attività degli ex allievi e allieve dell'Unione di Bari a favore della città.

Da sempre, le finalità dell'associazione sono state quelle di conservare, approfondire e attuare i principi educativi salesiani ricevuti. In particolare attraverso la difesa e promozione dei valori della persona e della famiglia, l’elevazione culturale, sociale, morale e religiosa, conforme all’educazione ricevuta, specie dei giovani poveri in difficoltà, e il favorire la partecipazione dei giovani Exallievi/e ad attività di volontariato salesiano, anche con prospettive di impegno missionario.

Alle 18:00, è stata deposta una corona di fiori come omaggio alla memoria di Stefano Speranza: la corona è stata deposta nella strada a lui intitolata.

Alle 19:00 si è tenuta la Santa Messa, celebrata nella chiesa del Redentore da Don Pino Ruppi, delegato dell'Unione ex allievi di Bari.

Successivamente  l'Unione ex allievi/e ha ricordato Stefano Speranza nel cortile dell'Oratorio mentre lo storico docente di filosofia e storia, Giovanni Capurso, ha provato a ripercorrere la storia del giovane Stefano Speranza. Forte del carisma educativo di Don Bosco, il giovane Stefano è stato da sempre protagonista e guida di gruppi di giovani come Azione Cattolica, anche a livello diocesano, corsi di formazione e animatore nei campi estivi e promotore del movimento cattolico negli anni della contestazione.

La sua malattia si è poi manifestata tra il 1969 e il 1970, ma già da piccolo aveva avvertito dei segni premonitori come la mancanza di sensibilità alle dita delle mani.

Questo non gli ha però impedito di non commettere "imprese coraggiose" negli anni di permanenza a Bari.

Negli anni della contestazione studentesca, il '68, sorge il movimento studentensco barese e Stefano non è che un punto di riferimento per gli studenti del liceo e per gli studenti della facoltà di ingegneria di Bari.

In quel periodo assembleista, viene eletto all'unanimità come presidente dell'organismo dell' Istituto Scacchi. Fu l'unico organismo rappresentativo degli studenti che funzionò prima a Bari e poi in tutta Italia.

La grande manifestazione svoltasi a Bari nel 1969, i giorni successivi al suicidio di Jan Palach, patriota cecoslovacco, simbolo della resistenza anti-sovietica del suo Paese, lo vede non solo partecipe, ma relatore principale in una folla sterminata di giovani.

Fu apprezzato da una platea molto lontana dal suo credo politico e religioso, tanto che ancora oggi ricordiamo il suo nome e le sue imprese.

A seguito del racconto del Professor. Capurso, c'è stato un momento di convivialità tenutosi all'inizio in Oratorio, con la presentazione della focaccia barese gentilmente offerta dalla famiglia Marino Spermercati Decò Bari, e poi successivamente  in piazza, con la distribuzione della focaccia ad adulti e piccini.

Intorno alle ore 21:00 poi, ci sono stati i saluti finali.

Si ringraziano il sindaco della città metropolitana di Bari, On. Antonio Decaro; il direttore dell'opera Salesiana Redentore Bari, Don Francesco Preite, il Dottor. Gennaro Ranieri, presidente del Rotary club Bari sud; il Professor. Giovanni Capurso; il delegato dell'opera Salesiana Redentore Bari Don Giuseppe Ruppi, il Presidente Exallievi S.G.Bari Massimo Maiorano e la famiglia Marino Spermercati Decò Bari e tutti coloro i quali hanno preso parte all'evento.

 

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